Se volete capire dove è stata la Cina e dove sta andando, dovete visitare Shanghai. Molti viaggiatori la considerano semplicemente un moderno polo d’affari, una città di torri di vetro e commercio frenetico. Se uscite dalle strade principali, scoprirete una città ricca di sfumature: qui antichi edifici coloniali, giardini classici e grattacieli moderni sorgono fianco a fianco. Abbiamo creato questa guida completa di Shanghai per aiutarvi a orientarvi tra i suoi incredibili contrasti. Potrete passeggiare sotto gli alberi nei quartieri storici o ammirare le luci al neon brillanti lungo il fiume: in ogni caso, Shanghai regalerà al vostro viaggio in Cina un finale visivo e culturale unico. Per chi la visita per la prima volta, la vastità della città può sembrare intimidatoria, ma con la giusta pianificazione Shanghai è incredibilmente accessibile, piacevole da girare a piedi e ricca di soddisfazioni. Scopriamo insieme come sfruttare al meglio il vostro tempo nella "Parigi d’Oriente".
Perché Shanghai sembra appartenere al passato e al futuro
Shanghai è una città definita dalle sue dualità. Sulla sponda occidentale del fiume Huangpu si trova Puxi, il nucleo storico: in questa zona si possono ammirare edifici Art Deco, vicoli stretti chiamati longtang e antiche dimore in stile europeo tra Ottocento e Novecento. L’atmosfera è intima, raccolta e intrisa di una storia complessa. Guardando oltre l’acqua, verso la sponda orientale di Pudong, il racconto cambia completamente: lo skyline di Pudong esprime pura ambizione moderna, con alcuni dei grattacieli più alti e originali al mondo. Pochi decenni fa quest’area era perlopiù terreno agricolo; oggi sembra un set di film di fantascienza. Ciò che rende Shanghai speciale è la facilità con cui si può passare da un mondo all’altro: potete bere il tè in un giardino di 400 anni al mattino e gustare un cocktail la sera all’80° piano di una lucente torre di vetro. È questo continuo intreccio tra antico e nuovo a renderla una destinazione così affascinante.
Le cose imperdibili da fare a Shanghai
Quando pianificate il viaggio, vorrete bilanciare i luoghi iconici con l’esplorazione dei quartieri locali. Ecco le attrazioni di Shanghai da non perdere.
Passeggiare sul lungofiume
Nessuna visita è completa senza una camminata lungo il fiume. La storica passeggiata offre il punto di osservazione migliore per ammirare l’architettura contrastante della città. Venite all’alba per vedere i praticanti di tai chi, o visitatela di notte quando gli edifici illuminano il cielo.
Esplorare i giardini classici
Il Giardino del Mandarino Yu (Yuyuan) è uno splendido esempio di progettazione paesaggistica della dinastia Ming, proprio nel cuore della città vecchia. Il giardino ospita stagni pieni di carpe koi, ponti a zigzag e bellissimi padiglioni, e regala una pausa di quiete dal caos cittadino.
Scoprire l’arte contemporanea
Shanghai ha una scena artistica vivace. Dirigetevi al M50 Creative Park, un ex complesso di cotonifici trasformato in un dedalo di gallerie, studi e street art: è un luogo fantastico per vedere cosa creano oggi i giovani artisti cinesi.
Assaggiare i sapori locali
La cucina della città è uno dei punti forti. Potete gustare i ravioli al vapore in brodo (xiaolongbao) serviti in cestelli di bambù o i croccanti panini di maiale saltati in padella. Evitate le catene internazionali e tuffatevi nei locali locali per un assaggio autentico della regione.
Un itinerario realistico di 2 o 3 giorni a Shanghai
I viaggiatori chiedono spesso quanti giorni siano necessari a Shanghai. Anche se si possono vedere i punti salienti in due giorni, tre giorni permettono di esplorare con un ritmo più rilassato e di scoprire angoli nascosti. Ecco un itinerario pratico per Shanghai.
Giorno 1: I classici
Iniziate la mattina esplorando i sentieri tortuosi del Giardino Yu e la circostante Città Vecchia. Nel pomeriggio, attraversate il fiume verso l’area finanziaria di Lujiazui: potete godere di splendide viste da un ponte di osservazione in alto nello skyline di Pudong. Concludete la giornata con una classica passeggiata serale lungo lo storico lungofiume.
Giorno 2: Cultura e architettura
Trascorrete la mattina girovagando per le strade alberate dell’ex Concessione Francese. Fermatevi per un caffè in un edificio storico ristrutturato e curiosate tra le boutique indipendenti. Nel pomeriggio, visitate il Museo di Shanghai in Piazza del Popolo, dove potrete ammirare incredibili collezioni di bronzi antichi cinesi, ceramiche e calligrafia.
Giorno 3: Arte e vita locale
Se avete un terzo giorno, dirigetevi al M50 Creative Park per esplorare le gallerie d’arte contemporanea. Più tardi, passeggiate lungo il rinnovato Canale Suzhou: questo tranquillo corso d’acqua vi mostrerà la vita quotidiana locale e le vecchie fabbriche della città.
Il Bund, la Concessione Francese e Pudong
Per capire veramente Shanghai, è necessario conoscere le sue tre aree più rappresentative.
Il Bund di Shanghai
Questo iconico lungomare è un museo vivente di architettura degli anni Venti e Trenta. I grandiosi edifici neoclassici e Art Deco ospitavano un tempo le principali banche internazionali e le case commerciali. Camminare qui è come fare un tuffo nel passato glamour e cosmopolita della città.
La Concessione Francese di Shanghai
Quest’area è famosa per le strade alberate, le case in stile europeo e i caffè alla moda. È un luogo ideale per una passeggiata pomeridiana rilassante, il posto migliore per vivere la cultura del caffè della città e vedere come i locali preservano e riutilizzano l’architettura residenziale storica.
Pudong
Direttamente di fronte al fiume rispetto al centro storico, Pudong è il volto della Cina moderna. Lo skyline è dominato da imponenti edifici come la Torre della Perla Orientale, la Jin Mao Tower, il World Financial Center di Shanghai e la torre tortuosa Shanghai Tower: è un monumento alla rapida ascesa economica della città.
Come muoversi a Shanghai
Il sistema di trasporto pubblico di Shanghai è di livello mondiale, il che rende incredibilmente facile per i viaggiatori stranieri orientarsi.
La metropolitana
La metropolitana di Shanghai è pulita, efficiente ed estesa. Tutti i cartelli e le biglietterie automatiche hanno opzioni in inglese, e gli annunci sono effettuati sia in mandarino sia in inglese. È il modo più veloce ed economico per spostarsi tra i principali luoghi da visitare a Shanghai.
Taxi e servizi di trasporto su app
I taxi sono abbondanti, ma gli autisti parlano raramente inglese. Portate sempre con voi la destinazione scritta in caratteri cinesi. Potete anche usare Alipay o WeChat per chiamare un passaggio con DiDi: queste app hanno menu in inglese e traducono automaticamente i messaggi dell’autista.
A piedi
Nonostante le sue dimensioni, molti quartieri centrali sono molto percorribili a piedi. Zone come l’ex Concessione Francese e il lungofiume si esplorano meglio camminando. Indossate scarpe comode, perché le distanze possono essere ingannevolmente lunghe.
Informazioni pratiche
Visti e ingresso
Molti stranieri possono usufruire della regola del transito senza visto di 144 ore in Cina, valida se volate a Shanghai e poi proseguite verso un Paese terzo. Verificate sempre le politiche sui visti aggiornate presso l’ambasciata locale prima di prenotare il viaggio.
Pagamenti
La Cina è una società quasi senza contanti: la gente usa raramente il denaro liquido. Prima di arrivare, scaricate Alipay o WeChat e collegate la vostra carta di credito internazionale: tutti usano queste app per tutto, dai ristoranti di lusso all’acquisto di spuntini dai venditori ambulanti.
Accesso a Internet
Molti siti web e app occidentali sono bloccati in Cina. Per usare Internet e le vostre app abituali, dovete procurarvi una buona VPN o acquistare una e-SIM internazionale prima di arrivare.
Il periodo migliore per visitare Shanghai
Scegliere il momento migliore per visitare Shanghai può influire notevolmente sull’esperienza, poiché la città ha quattro stagioni distinte. Primavera (marzo-maggio): la primavera è senza dubbio il periodo più piacevole. Il clima è mite e i parchi e le strade alberate della città sono in fiore: è il tempo perfetto per camminare ed esplorare all’aperto. Autunno (settembre-novembre): l’autunno è un’altra finestra eccellente. Il caldo intenso dell’estate è passato, lasciando giornate fresche, limpide e con temperature confortevoli. È anche la stagione per provare la famosa prelibatezza locale: il granchio peloso.
Estate e inverno
Le estati (giugno-agosto) possono essere calde, umide e soggette a piogge intense, il che rende scomode le lunghe visite all’aperto. Gli inverni (dicembre-febbraio) sono umidi e freddi. Se visitate in questi periodi, programmate più attività al chiuso come musei e gallerie.
Abbinate Shanghai a...
Shanghai è una destinazione meravigliosa da visitare da sola, ma è anche un punto di partenza o una tappa finale perfetta per un viaggio più lungo in Cina.
Pechino + Xi’an + Shanghai
Questo è il classico itinerario del "Triangolo d’Oro" per chi visita la Cina per la prima volta. Prima esplorate la storia imperiale di Pechino, poi ammirate i siti antichi di Xi’an e infine godetevi l’energia moderna e il fascino coloniale di Shanghai: offre un racconto completo del passato, del presente e del futuro della Cina.
Shanghai + Suzhou + Hangzhou
Se volete conoscere la ricca cultura della regione del Jiangnan, visitate Shanghai insieme alle vicine Suzhou e Hangzhou. I treni ad alta velocità le collegano in meno di un’ora: potrete contrapporre i grattacieli di Shanghai ai giardini classici di Suzhou e al sereno Lago Occidentale di Hangzhou.
Zhangjiajie o Guilin + Shanghai
Per chi si concentra sui paesaggi naturali spettacolari della Cina, Shanghai è un’ottima tappa finale. Potete trascorrere giorni a camminare tra le montagne di Guilin o Zhangjiajie, e dopo Shanghai vi regalerà un’esperienza cittadina confortevole ed emozionante prima del volo di ritorno.






























